Il nostro approccio

Il metodo che usiamo

Formazione pratica basata sui dati reali dei partecipanti. Niente slide teoriche — si lavora su carte, scontrini e numeri veri fin dalla prima sessione.

Il principio

Imparare dai propri numeri, non da esempi di fantasia

Ogni ristorante ha una struttura di costi diversa. Un corso efficace deve partire da quella struttura, non da un caso-studio generico. Per questo chiediamo ai partecipanti di portare qualcosa di concreto: un estratto conto, una fattura fornitore, un registro delle presenze del personale.

Non serve portare tutto. Bastano pochi documenti per costruire insieme un'analisi reale durante le sessioni. Il foglio Excel fornito diventa subito uno strumento vivo — non un esercizio da compilare e dimenticare.

Docente che illustra un foglio di analisi dei costi a un gruppo di ristoratori
Come si svolge

La struttura delle due sessioni

01

Prima mezza giornata — I costi di un ristorante

Si inizia dai fondamentali: quali voci compongono il costo di un piatto, come si calcola il food cost in modo preciso, come si classificano i costi fissi e variabili di un locale. Non definizioni da manuale — classificazioni operative che si usano ogni settimana.

Ogni partecipante costruisce la scheda costo di almeno un piatto del proprio menù durante la sessione.

02

Seconda mezza giornata — Marginalità e sostenibilità

La seconda sessione si concentra sul conto economico gestionale e sul punto di pareggio. Si lavora sul foglio Excel per costruire un quadro mensile dei costi e dei ricavi. Si impara a leggere quel quadro in modo autonomo.

Si chiude con un'analisi dell'incidenza del personale e con la costruzione di scenari: cosa succede se cambia il numero di coperti, se cambia il mix di menù, se cambiano i prezzi dei fornitori.

03

Il materiale che rimane

Ogni partecipante porta a casa il foglio Excel precompilato con i propri dati già inseriti e le formule già impostate. Non è un template vuoto — è uno strumento già avviato, pronto per essere aggiornato ogni mese.

Cosa non facciamo

Chiarezza su ciò che il corso non è

Non è una consulenza

Il corso fornisce strumenti e competenze. Non viene offerto nessun servizio contabile, nessuna analisi personalizzata post-corso, nessun seguito professionale. Chi partecipa impara a fare da sé.

Non sostituisce il commercialista

Il corso insegna a leggere e costruire un conto economico gestionale. Non tratta contabilità fiscale, dichiarazioni o bilanci civilistici. Il commercialista resta necessario — ma dopo il corso si sa cosa chiedergli.

Non è un corso online

Le due sessioni si tengono in presenza a Bologna. Il formato fisico non è una scelta casuale: lavorare insieme sui propri dati, in aula, con altri gestori di locali, produce risultati diversi da qualsiasi webinar.

Non richiede prerequisiti contabili

Non serve sapere cosa sia un libro mastro. Basta saper leggere un numero e avere curiosità verso i propri costi. Il linguaggio usato è quello del ristoratore — non quello del revisore contabile.

Pronto a scoprire i prossimi seminari?

Le date delle sessioni a Bologna sono pubblicate nella pagina dedicata ai seminari aperti.

Seminari aperti